lunedì 26 agosto 2013

Kick-Ass 2 - [RECENSIONE]

Bella!



             Dal #nonpotrebbefregarcenedimeno momento che nelle sale di tutto il mondo è uscito il film di Kick-Ass 2, mi sembrava giusto preoccuparmi di recensire il Fumetto da cui è stato tratto Kick-Ass 2, ovvero "Kick-Ass 2" #don'tusay??

Sembrava così promettente, in edicola... #sniff

Ma perché, o grande Luke, recensisci il Comic-Book e non il Film?...  Mmmmmmmma la risposta è simple, my dear! #:))

Il Fumetto mi è parso una stronzata. Qui lo scrivo e qui lo ripeto, Kick-Ass 2 m'è parso una esse-ti-erre-o-NZATA. Quindi perché sorbirsi pure il film??...

E la cosa, si ben chiaro, alla prima lettura mi si rivelò quale una fittata al core mio crudelissima.

Ad i miei accaniti lettori risulterà ormai ben lampante, ma per quei pochi che se la fossero persa, nella mia recensione del primo Kick-Ass ( #onemoretime il FUMETTO, non il film #cough #cagata #cough ) credo di aver palesato assai il mio apprezzamento per la miniserie. Così come credo d'aver speso buone parole per gli autori dell'opera, Mark Millar e John Romita JR.

Ora, se JRJR con Kick-Ass 2 ha mantenuto il livello qualitativo originale (e forse finanche di un goccio maggiore), Millar mi è invece caduto in basso. Mooolto in basso. MOOoooLTISSImamentisserrimentissimimamente in basso...



A dir la verità, il mio spirito critico #tseh nei confronti del prodotto in questione permane scisso. Se da una parte il sottoscritto la considera una puttanata partorita male da dimenticare (facciamo il 92%), dall'altra non smette di ronzarmi intorno quella fastidiosa vocina da <<l'autore-non-può-essere-così-un-coglione>> che arriva quindi a farmi rileggere il tutto sotto l'ottica del Tallone da Killer, e finendo per l'inneggiare al genio gridando&ballando nudo la Kasatchok sul tavolo in cucina.

Ma questa seconda chiave di lettura ve la butterò alla fine, così, tanto per non gettare alle ortiche quello che Millar col primo Kick-Ass aveva costruito...

Se cominciah!

- LA TRAMA IN SINTESI -
 
 
 
La storia riprende esattamente da dove terminava il primo Kick-Ass. Dave Lizewsky, in seguito a tutto l'ambaradan che lo portò al seguito di Hit-Girl a fare il culo alla Mafia, è rimasto il solito sfigatello di sempre. Tuttavia quella scintilla di autostima generatasi sotto il costume lo spinge a voler proseguire il "viaggio", che, è sicuro, dovrà condurlo come prima cosa alla formazione della "[...] prima squadra di superumani del mondo."
 
 
 
I cazzi cominciano quando la sua nemesi, il fu Red Mist, contemporaneamente decide di passare al lato oscuro e tirare su il primo squadrone di supercattivi del mondo, col quale vendicarsi dei torti subiti e blablabla...
 
Fine.
 
D'accordo, non è forse il più originale dei seguiti, ma il Millar del primo Kick-Ass avrebbe potuto tirarne fuori una figata #chelevati, ed una storia con dietro lo stesso messaggio ma elevato al cubo, considerandone il seminato.
 
Ed invece...
 
 
- LA SCENEGGIA -
 
Una cosa che trovo divertente è che in una tavola del primo Kick-Ass (numero 3), nella parte in cui fa la sua prima comparsa Red mist, Millar, per spiegare la situazione in cui Dave/Kick-Ass veniva visto dalla gente utilizza questa fantastica Didascalia/Pensiero: "Sei settimane fa ero la prima stagione di Heroes. Adesso, almeno secondo internet, ero diventato la fottutissima seconda stagione.".
 
Ecco, per parafrasare la cosa, se porca puttana Kick-Ass è la prima stagione di Heroes, Kick-Ass 2 è la fottutissima seconda stagione.
 
Non ho mai guardato Heroes, se non di sfuggita qualche episodio, ma dalla frase là sopra credo che la seconda stagione si possa riassumere in: buchi logici, dialoghi beceri, situazioni prevedibilissime che sfociano in colpi di scena inconsistenti... Insomma, tutto ciò che sposta l'ago della bilancia su "BRUTTO".
 
La bruttezza di Kick-Ass 2 non sovviene poco a poco, vedendoti arrivare al finale amareggiato e deluso per una lettura non soddisfacente quanto il capitolo precedente, no: ti sbatte in faccia fin da subito la sua idiozia;
 
Fin dalla primissima scena, alla prima lettura, arrivi a pensare che "qui c'è qualquadra che non cosa": Dave si sta allenando con Hit-Girl per migliorare le proprie prestazioni nel combattimento, e questa cosa fa? Dopo aver stabilito che l'allenamento si farà a modo suo o ciccia #unclassico, in un qualche magico modo fa comparire da dietro l'angolo "Tre uomini adulti con grossi problemi di apprendimento".
 

La mia reazione -->

WTF Millar?!?

 
Sempre nell'altra recensione scrivevo di come il pezzo forte della prima serie fosse quella cosa che tanto va di moda oggi chiamata "realismo", e orbene: where da fuck sarebbe qui il realismo?
 
Come dio cristo #paceall'animasua potrebbe mai riuscire una regazzina di 11 anni ad ingaggiare tre colossi per picchiare un altro ragazzino di 16 anni?? E dove li può aver mai trovati? Ed i soldi per l'ingaggio? 
 
Dopo gli eventi del primo Kick-Ass, Mindy tornava a vivere dalla madre ed il patrigno, il quale è un cazzo di poliziotto iper-protettivo che non perde d'occhio la figliastra nemmanco per un secondo, quindi... Come cribbio avrebbe potuto fare?
 
 
Heh, non avrebbe potuto cazzo!!
 
Con questo tipo di espediente non puoi pararti dietro la beneamata "sospensione dell'incredulità", per il semplice motivo che non ce ne era proprio bisogno, dello sketch: se avessimo visto semplicemente Mindy massacrare di allenamento Dave, sarebbe stato perfetto, "realistico"...
 
Si prosegue, e - saltando una pagina in cui la scazzutaggine con cui Millar ha scritto questa seconda serie si manifesta ad un livello tanto imbarazzante da... beh, imbarazzare! (e di cui scriverò alla fine di questo post - tutto prosegue discretamente liscio, se non fosse per dei dialoghi così spenti e finti...
 
Tutte quelle interazioni fra i vari personaggi del precedente capitolo qui ricompaiono come ombre di se stesse: è assurdo come Millar cerchi di copiare se stesso fallendo miseramente, quasi come un dilettante che cerca di imitare gli stili dei suoi miti...
 
Un esempio, uno dei diversi dialoghi fra Dave ed i suoi amici, ve lo piazzo senza stare a commentarlo nemmeno...
 
 
Cioè, quanto triste non è sta cosa? Qui dovrebbe arrivare il divertente messaggio che sti regazzini nerd - come tutti quelli della loro età - sono tanto arrapati da trovare l'eccitante in qualsiasi essere vagamente femmineo che ospiti questa terra... Solo che, dai cazzo, Zia May?? ZIA MAY?!?!? ZIA MAY ?!?!?!?!?!? 
 
- ME STAI A SCHERZA' ? -
 
Gesù, va bene raschiare il fondo dell'umorismo per strappare qualche risatina al lettore, ma figa qui è assurdamente esagerato, che bisogno c'era di tirare in mezzo quella simpatica vecchietta? Non potevano limitarsi al solito cliché standard dell'insegnante milfona, stile
 
 
???
 
 Si procede, ed il secondo numero (come al solito, di 4) non è malaccio, ma i dialoghi, come per tutta questa serie, sono "sporchi". Il discorso è sempre quello del Millar che copia Millar, in un'estenuante ricerca del "realismo sporco" che tanto ci va caro da una trentina di anni, ma che non lo porta da nessuna parte: se nel primo Kick-Ass ogni "cazzo" o "merda" era inserito, per diana, quasi poeticamente e con un loro perché, qui c'è un'esacerbazione della volgarità che la fa approdare al nauseante.
In Kick-Ass 1 leggevi la volgarità come una valvola di sfogo che si inseriva da favola nel discorso proprio perché alla maniera del linguaggio di tutti i giorni e non esageratamente.
 
Qui invece si assiste praticamente ad una media di un "merda" e due "cazzo" per baloon, il che è ridicolo ed anziché sortire l'effetto sperato, ovvero l'avvicinare il lettore ai personaggi per mezzo di un linguaggio comune, non fa altro che alienare lo stesso da un mondo di dialoghi irreale: tralasciando i truzzetti campagnoli tutti gel e canotta D&G, nessuno si avvale delle volgarità come intercalari, per dio! Od almeno non ad ogni singolo scambio di battute!
 
Sempre nel secondo numero, ci si imbatte in delle scene che, così come per la "chiave di lettura" del comic intero, fatico ad incasellare:
 
Gli atti criminali del "Motherfucker".
Sono infatti tre azioni diaboliche, talmente cattive che ritengo più uniche che rare, in un prodotto venduto su così larga scala quali sono le serie di Kick-Ass.                                                          Anzi, proprio in un discorso più generale, personalmente non avevo mai assistito ad una cattiveria così gratuita.                                                            Sono indeciso se scriverlo o meno, tanto il colpo di scena è crudele ed inaspettato.                       Mentre leggi, hai sempre quel sentore da "Mh, si, ora farà questo", ed effettivamente lo fa, ma non contro chi ti aspetteresti.                                                      
Per parlare chiaro, nemmeno alla
Rockstar sono mai
stati così stronzi: Motherfucker crivella di colpi
dei bambini innocenti.
 
... ... ...

 
E non si ferma qui, ma ve lo risparmio, nel caso non l'aveste letto.
 
Ora, lungi da me lamentarmi di una cosa del genere: questo, per quanto estremo, è uno di quei rarissimi casi in cui un autore ha fatto quel cazzo che voleva. #il"cazzo"èd'obbligo.
 
Tralasciando il fatto che non riesco a comprendere con quale mistico processo sia riuscito a far passare la cosa alla Icon, un'altra cosa che non mi torna è come interpretare questa sua scelta "operativa". Ma come ho detto, ne parlerò alla fine del post.
 
E' col terzo numero che questa seconda serie fa le spalluce e parte per la tangente dell'incredibile. Incredibile nel senso che ti girano talmente i coglioni mentre stai leggendo, che sfogli le pagine senza nemmeno sfiorarle.
 
Il padre di Dave, finito in prigione al suo posto proprio per difenderlo, viene pestato a sangue ed impiccato a morte da degli scagnozzi del Motherfucker. #eeegià.

 
Ok, la scena è da <<OMG WTF'S GOIN ON?!?1''1'1!?!'>>. Il Padre di Dave, sebbene non molto presente come personaggio, lo vedevo col ruolo della Zia May per Peter Parker.
La spalla di cui farsi forti nel momento del bisogno ed in grado di buttare giù qualche consiglio, se serviva...
Invece Millar decide di "violentarlo" letteralmente.
Il che, per me, è l'ennesima scelta forte ma bella proprio per questo motivo: non te l'aspetteresti, eppure succede. Il che è POSITIVO.
 
Il bello è che tanta energia positiva al fine della miglior esperienza di lettura viene leggermente disintegrata da quel buco nero di negatività che ti smerda la situazione.
 
Piccola parentesi:  Dave è orfano di madre da quando era bambino. La cosa è drammatica, è viene quindi trattata da Millar, nel PRIMO Kick-Ass, anche con una certa delicatezza. Nel giro di poche vignette ti fa capire quanto - nonostante non lo abbia dato a vedere - il protagonista abbia sofferto per la vicenda.
Chiusa Parentesi.
 
Come potrà mai reagire un ragazzino dal passato così tragico alla foto del proprio padre chiuso in cella ed impiccato?
 
Per Millar --->

Introspezione: la stai facendo nel modo sbagliato...
 
CON UN BEL PORCONE. #triplewritin'style #K.O.

 
#fuckin'fuck...
Ed è così che casca il palco.
 
>>Avanti veloce>>
 
Siamo al funerale, esplode una bomba, i cattivi rapiscono Dave. E un trionfo di parolacce, Hit-Girl salta sul furgone dei rapitori ed a cavallo del mezzo ad un'ottantina di km/h fa fuori tutti con un uzi.
Hit-Girl e Dave - soprattutto Dave - chiacchierano tranquillamente, mentre quella GUIDA (ha 11 anni), riguardo al fatto che si debbano vendicare. Con la stessa indifferenza di come se prima non fosse accaduto NULLA (tipo che ti è morto il padre, tipo...).
Vanno nel covo dei cattivoni - omoni grandi e grossi che si fanno menare persino da Dave e di cui hanno anche timore pur conoscendone l'identità da sfigatello inetto - e scoprono il piano finale con cui Motherfucker e scagnozzi distruggeranno Times Square.
Vanno a Times Square supercattivi e superbuoni che si scontrano. I Buoni hanno la meglio, fine.
 
Sì, è anche vero che Dave butta giù da un palazzo Motherfucker e che Mindy viene smascherata e buttata in cella, ma sono accadimenti ormai vani...
 
Le tonnellate di merda precipitate a valanghe contro la serie di Kick-Ass negli ultimi due numeri è tale da farmi perdere qualsiasi amore per il personaggio.  #BUHUHUHUHU

#amarezza...
+
 
 
 
- ART -
 
 
Sul lavoro di John Romita Jr. non ho invece nulla da ridire. E' identico a quello della prima serie, stesse modalità e tipologia di layout, stesse dinamiche...
Ecco, a differenziarlo un goccio dal primo Kick-Ass è un uso più consistente di mezzi toni, che donano ai personaggi un piacevole senso di "corposità" che non guasta, devo dire.
E come JRJR anche Tom Palmer, alle chine & rifiniture, non si tradisce.
 
I coloristi questa volta sono tre: Dean White, Michael Keller e Dan Brown (questi ultimi due affiancano White negli ultimi due numeri).
Mi pare si siano spostati verso un tono più dark, "cupo", e sempre come in Kick-Ass 1 senza darsi ad eccessivi virtuosismi, di modo da lasciare in prima linea Storia e Disegno.
 
 Insomma, dal punto di vista Artistico nulla da eccepire.



Ma passiamo alla suddetta seconda
 di lettura.
 
 
La faccio altrettanto rapida che comincio a perdere le mani.
Kick-Ass 2 è scritto di merda consapevolmente perché trattasi di un seguito "impostogli" dalla Icon, o comunque dal Dinero $, e, come tutti i millemila seguiti che oggi attanagliano tutti i campi dell'intrattenimento dal cinema al fumetto - appunto - con un incessante trionfare della quantità sulla qualità, Millar avrebbe quindi deciso volutamente di rovinare il proprio personaggio buttandolo in una trama non innovativa, che degrada fino al precipizio del finale, per sbattere in faccia ai lettori che è questo il modo in cui vanno oggi le cose e le grandi storie se date in pasto al cosiddetto "commerciale";
 
Cosicché gli avvenimenti stessi di Kick-Ass 2 diventano tipicamente commerciali, di modo da criticare "dal di dentro" quello stesso mondo/meccanismo che con Kick-Ass 1 veniva aspramente perculato.
... ... ...
 
Solo che sta lettura mi riesce difficile, da quando mi son reffato di quelle sottili illogicità che ho beccato in una delle primissime tavole (1) e dal finale del primo Kick-Ass (2)...
 
1) All'inizio di Kick-Ass 2, come da tradizione, assistiamo ad una tavola (la 9^, per la precisione) in cui Dave, attraverso dei Flash Forward visivi, racconta e mostra quello che attenderà i lettori nel proseguire con la storia.
 
Ora, guardiamo bene queste due vignette, o voi che già lo avete letto... Notato niente di strano?
 
 
 
A) All'ospedale ci finisce Katie Deauxma, e non Marty (è lampante che i caratteri somatici corrispondano a quelli dell'amico). Potrebbe anche trattarsi di Motherfucker, ma poiché Dave si riferisce a lui come ad un "amico", allora può trattarsi solo di Marty, che però rimane vivo e vegeto lungo tutto il corso della storia.
 
 
 
B) Quando fanno esplodere l'appartamento di Dave, questi si trova a kilometri di distanza con Hit-Girl.
 
2) Alla fine di Kick-Ass 1, scritto quando l'operazione era un salto nel vuoto e nessuno sapeva se lo si sarebbe inculato qualcuno, Millar/Dave Lizeswki riferendosi a Hit-Girl scrive/dice -->
 
 
<<[...] non ricorse mai più alla violenza.>> Il che, correggetemi se sbaglio, implica che Mindy non avrebbe più dovuto rivestire i panni di Hit-Girl...
 
 
Insomma, Millar Millar, mi sa che qui qualcuno ha cappellato... E non penso volutamente, come ho appena supposto...
 
Per concludere #finalmente, cazzo kick-Ass 2 mi ha deluso, porca zozza.
 
Peccato.
 
E adesso non vorrei dire una cazzata, ma mi sembra che la terza serie di Kick-Ass - "Kick-Ass 3" - abbia cominciato ad uscire proprio di recente.
 
#MEH...
 
 
E solo leggendo questo capitolo finale capirò se Millar ci è o ci fa... Si spera la prima clearly, ma oh, a livello di intrattenimento siamo in un vero periodo medievale cazzo. Se non altro il cinema fino agli anni '80 si inventava, così come il fumetto, ed ora ci ritroviamo con gli avanzi degli avanzi degli avan-- X1000^10...
 
 
   Oh Dio se esisti non risolvere la fame nel mondo, occupati della terza serie di Kick-Ass, dai, dai! Dai, CAZZO!! 
 
 










martedì 13 agosto 2013

Capitan Venezia n.° 3

Hola.


          Corbezzoli, è dal 1° di Agosto #whaaat che non aggiorno il blog!!

#seemslegit.

Si sa: è vacanza, il caldo che uccide, chi sono io per combattere la pigrizia? ... Proprio per questo motivo sarà un post breverrimo. # ù.ù

 Mi limiterò a postare una double spread del prossimo numero di Cap Venezia, che, per quei pochi #ohohoho che ancora non dovessero saperlo, uscirà questo Settembre al TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL 2013.


Matite e Chine by me.
 
    Che dire? Son proprio curioso di vedere le tavole ultimate colorate dal mitico Fede, che chiaramente andrò a postare qui (ma solo quelle che già ho inserito #fuckin'spoiler #eccheccazzo!) !

Bon, basta, termino qui. Non riesco nemmanco a pensare: la mia finestra è adiacente a quella di una stanza dei miei vicini #privacy #maddove,

#theSituation. #grrr...


e come se la vicinanza non fosse già di per sé una lieve tortura sul lungo andare #rumorimolesti #aspirapolveri #gentechevienegenteche-,  la cosa è aggravata dai loro pargoli di 5 e 6 anni, iperattivi come pochi, che credo siano gli unici della loro specie ad andare a letto sulle 23:30 - 00:30.  Roba che quando mi stanco di radio ed ipod cavo le cuffie è mi sorbo queste simpatiche canaglie gridare esaltate con di sottofondo cigolii di letti saltati... #marmocchi

Mh, ora che ci penso! A breve uscirà "Kick-Ass 2"!!

#commercialedevimorire

Considerato che il fumetto mi ha fatto c-a-g-a-r-e, non andrò di certo a vederlo, conoscendo l'andazzo... ma tanto vale approfittarne per tirare giù una rece sul fumetto stesso di Kick-Ass 2!!
 
Yeah, vada per la rece. #B]


Restate sintonizzati!    #faccettasorridente

giovedì 1 agosto 2013

Wolverine - L'Immortale [RECENSIONE]


Bella.
 
 

             … Il titolo parla chiaro.

#hmhhhh...

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A mia difesa dico che siamo andati al cinema tanto per passare la serata, e considerato che il biglietto non l’ho #nemmanco pagato, la fitta al cuore provocatami dalla visione di cotanto lerciume non è stata poi così dolorosa.
 

#Io appena uscito dal cinema.

 

 


- LA TRAMA IN SINTESI -

#laTramaèSemplice.

 
Nel 2013 la 20th Century Fox decide di perculare per l’ennesima volta la gente, dandosi alla produzione di un film scritto coi piedi e girato col culo, al fine di raggranellare qualche soldo da impiegare in progetti futuri altrettanto laidi. Fine.

 
Fortunatamente questa recensione non mi prenderà troppo tempo.

 
#NoSPoiler. #NonCheViRovineresteQualcosa...

- REGIA -


Non pervenuta.


- SCENEGGIA -

Ahahahah.
 
.
… …

 

Ok, forse non sono stato molto esaustivo. #ciccia.

 
Un altro modo per descrivere questa pellicola è rappresentare la cosa per mezzo di immagini. Ce ne sarebbero molte, la più emblematica delle quali è forse questa:

 
#...

Wolverine: l’inguardabile è un film Vuoto, semplicemente.

 

La regia non esiste. Nel senso che non c’è, ogni scena è una brutta copia di uno di quei brutti film di serie B che passano il martedì pomeriggio su Canale Campagna Lupia 56 o simili.

 

Non c’è una – dico UNA – inquadratura che non sappia di già visto, ma in un modo così scialbo che ti domandi se il regista ed il direttore della fotografia non soffrano di una grave depressione e/o pessima autostima, tali da non spingerli nemmeno a farsi passare per l'anticamera del cervello un flebile “Possiamo far di meglio…” oltre il secondo ciak.

 
#JamesMangold. #Manigold per gli amici.

#Il "Regista".

... Non so voi, ma io non gli affiderei tanto una Regia.
A prescindere, proprio...

Trattandosi di una commercialata #chelevati si presume che - come in quella purga di Man of Steel - se non altro lo spettatore possa godersi spensierato un’Azione pressante e spettacolare a pacchi, ma no, neanche quello.

La scena più avvincente del film.

I produttori sono stati talmente stronzi da non concentrarsi neppure sull'Action: nella prima parte del film hanno avuto la pretesa di mantenere viva la storyline a suon di dialoghi inutili e da mitragliate di mattonate sui coglioni, con questi giapponesi lì presenti unicamente per mantenere sverta quella gran potta del Mercato dagli Occhi a Mandorla (da oggi: MOM) e che rifilano le solite frasucole clichésissime che nemmanco da film orientale, no: proprio da filmucolo americano.

 Battute messe lì giusto per riempire il minutaggio del film fra il niente ed il niente

Nella seconda parte si dovrebbe assistere alla classica scena della vendetta, l'Eroe che prende e parte per menare fendenti contro i cattivoni. E la cosa avviene, ma in una maniera così priva di pathos che ti domandi seriamente se la troupe non stesse dormendo nel mentre delle riprese.

I combattimenti non si avvalgono minimamente - ad eccezione di quello sulle carrozze del treno superveloce – degli effetti speciali: tutte le coreografie vantano un piattume da inorgoglire gli autori dei peggiori episodi dei Power Rangers, che il 3D (se lo vedrete in 3D, come il sottoscritto ha fatto) si occupa di ammazzare definitivamente.

Wolverine contro i ninja della Yakuza, nella scena del funerale.

Il duello finale è a dir poco imbarazzante, soddisfacente quanto le animazioni dei filmati nei Tekken mezzani (4, Tag Tournament), e non fa che incrementare la produzione di galanina #thankswiki precedente il coma da cui poi ti risveglierai giusto in tempo per la scena dopo i titoli di coda… Che ridendo e scherzando è poi forse l’unica parte decente del film (ah si, ma anche in questa i dialoghi sono imbarazzanti).


Le ambientazioni, quelle poche sulle quali si potrebbe costruire quel briciolo di atmosferizzazione, vengono sfruttate dietro la macchina da presa con la delicatezza di un gorilla cieco filonazista: ho respirato più Giappone dalle bacchette cinesi che abbiamo in casa che nelle scenografie di sto Wolverine… Wolverine

 
QUESTO è un FUCKIN' Wolverine.

 
… … WOLVERINE… … … Titolo curioso dal momento che di Wolverine qui neppure l’ombra, o figa: Hugh Jackman, per quanto l’interpretazione del personaggio lo prenda assai (il che si vede e mi dispiace, quando uno ci mette l’anima e tutti gli altri dietro a grattarsi), è scritto malissimo, non c’è più niente di Lui, solo l’ennesima riproposizione del metodo Nolan dei miei coglioni con il protagonista frustrato e barbuto; Wolverine puttana eva irrispettosa dovrebbe essere un ganzo #chelevati cazzo, il bassista carismatico #DocManhattanrulez con la battuta sempre pronta ed il ghigno alla Eastwood, sigaro fumante ed il vaffanculo perpetuo al resto del mondo, non la fighetta di turno “Oh Jean, oh Jean” (#Grey #ndr) che si prende a cuore la giappominkia dalla bella musana di cui si innamora… INNAMORA, o Polluce… …

 
#FindTheDifference.

Un esempio che racchiude l’essenza DEL Wolverine di questo movie?
Wolvie è nel momento oro dell'Eastwood's Style, si ritrova un odioso ninja fighetto per le mani, con le quali potrebbe disintegrargli la faccia se solo volesse, ma non lo farà perché deve sapere dove tengono la sua bella. Potrebbe dirgli QUALSIASI CAZZO DI FRASE TAMARRA, e  con cosa se ne esce?...

 
YYYYEEEAAAAHHH, questo sì che è essere un DURO, cazzo. Sissì, Wolverine avrebbe detto proprio così, già.
Sì, ci voleva proprio... Hai fatto bene a sbatterglielo in faccia, hahhah!! Yeah... .. .. . .

<<Vaffanculo… BAMBOLOTTO!!>> ???!?!?!?1’1’1?!?!!?? Ma vaffanculo testa di merda a quel faccia di cazzo dello sceneggiatore… Per Dio, anche un gatto avrebbe saputo scrivere di meglio...

 Che altro dire… Che appartenesse a quel GENERE #brrrr di film lo si arrivava a capire fin dal primo trailer; ma nel 2013, figa, pensavo si potessero mirare i frutti di una qualche evoluzione qualitativa nell’arte della cinematografia ubercommerciale, e invece no, in culo, vabbè…

 

Wolverine: l’Inguardabile è nato per essere uno di quei film che beccheremo fra vent’anni, di sfuggita, zappando stravaccati in divano sulle 22:30-23:00 e sul quale torneremo non essendoci altro in Tv ma che non riusciremo a seguire tutto causa SONNO… Questo per poi svegliarci durante il combattimento finale, infastiditi dalle urla, e mettendo mano al telecomando per spegnere lo schermo, rilegando così il film nel buco nero della cinematografia mondiale che non s’inculerà più nessuno fino alla fine dei tempi/distruzione della razza umana.
 
My godness… <<L'Orrore>>...

 Valutazione finale: un film INUTILE. Punto. Come far odiare popò di personaggio...