venerdì 25 dicembre 2015

Star Wars: Il Risveglio della Forza - [REVIEW]

Hola!!


Come va, tutti bene, sì? I figli figliano? Bene, bene.
Ma quindi l'hai visto? Sì, l'ho visto.

Popo visto! #uouw

Mamma mia, è incredibile di come certe volte si necessiti di certi paletti per accorgerti che il Tempo passa veramente, che quando li fissavi da lontano ti dicevi "Tsé, non c'arriverò mai, dovrà passare trOOOppo tempo...", poi per rimirarli devi voltarti e sei tipo "Maccheccazzo... E' successo??"

Ladies and Gentlemen, welcome to the #SPOILER Review of #letto"ov" #berlusca'sStyle... #gentecheurla #EALZASTACAZZ'DIMUSIGHEAAA
#Musiche_di_Williams #scimmiechesaltano
"C'è stato un risveglio..."

Breve premessa: introduciamo una nuova NOVITA' #caaaacchioh del Blog e che si ripercuterà nel Canale Youtube #iscriviti! #;)) that is un nuovo approccio alle Recensioni --> da questa rece su Episodio VII e per ogni film che seguirà potreste incappare e/o nelle "REVIEW", ovvero sia recensioni più "contenute" e valide come commenti di carattere generale sul film in questione, e/o le "PRO REVIEW", cioè analisi un po' più approfondite sulla pellicola in questione analizzata scena per scena (o quasi) e similari a quelle che ho già pubblicato e pubblicherò sull'Esalogia di Star Wars.

Quella di questo Episodio VII è quindi la prima "Review" del Blog!

#JohnWilliamas #pursemprenel #<3
-- LA TRAMA IN SINTESI --
#"LaTramaèSemplice."
"LUKE SKYWALKER È SPARITO #!!" #tan-dan-daan!!


Potevamo sperare in un inizio più evocativo e avventuroso?? #iovichiedo #cioé

Nelle sole, prime quattro parole dei titoli di testa i dubbi esplodono in un tripudio di domande e curiosità, riassumibile nel pur sempre efficace "macCHECCAZZO E' SUCCESSO?!?" .
Nessuna menata su diatribe politiche piuttosto che la situazione economica intergalattica del sistema sticazzium dei miei coglioni, la Disney ci comincia episodio VII in pieno stile Star Wars #TM: semplice, diretto, DRITTO AL SODO.

Perché così erano le Guerre Stellari: Avventura nello spazio, poche fregnacciate inconcludenti #ohfiga!!

"Il Risveglio della Forza" inizia circa trent'anni dopo gli eventi de "Il Ritorno dello Jedi": in seguito alla distruzione della seconda Morte Nera e del suo Imperatore - a capo... Dell'Impero malvagio - la Resistenza si ritrova a dover combattere contro il "Primo Ordine", manipolo di avanzo imperiale che si oppone ai ribelli per riconquistare il potere governativo.

E come se non bastasse, Luke Skywalker, l'ULTIMO dei Jedi, è scomparso nonché cercato da entrambe le fazioni. #TOP

Oltre che semplice, un inizio del genere è furrrrbo: Luke non è solamente un personaggio già di per sé importante perché presente nella PRIMA #unica Trilogia, ma di questa egli fu persino l'EROE!

In quanto tale, la sua persona è di per sé ammantata da un'Aura potentissima #it'soverNINEthousaaand!!1! e farlo comparire all'inizio o nel bel mezzo della Storia non avrebbe fatto altro che sviare l'attenzione dai nuovi protagonisti.

E questo perché NOI, pubblico, eravamo Luke ed in quanto tali è a lui che siamo naturalmente legati.

Non è un caso che la gente abbia tanto rotto i coglioni per la mancanza del nostro Jedi preferito nell'ultimo Trailer! #eh!

 Quindi nel giro di una manciata di parole siamo già infoiati ammerda e vogliamo immediatamente saperne di più, eppure... E solo l'inizio!! #fraseadEFFETTONE #merdamasseo #mal #skers

-- LA SCENEGGIA --

La prima stesura di "Star Wars: Il Risveglio della Forza" è stata scritta dal premio Oscar Michael Arndt ("Little Miss Sunshine", "Toy Story 3"), poi rimaneggiata da J.J. Abrams stesso (il Regista) e niente popò di meno che l'unico, inimitabile Lawrence Kasdan, sceneggiatore #signoreesignori del fottutissimo "L'Impero Colpisce Ancora".

Per la serie: un fail non poteva venire.

Tant'è che il film inizia promettendo benissimo, ovvero sovvertendo completamente quello che sapevamo su gli esseri più VITUPERATI dell'intera Esalogia: gli STORMTROOPERS.

Se fino ad episodio VI erano solo un branco di pedine dai caschi troppo chiusi per vederci qualcosa, più impediti di un cieco in una stanza buia, all'inizio di episodio VII ce li cucchiamo carichissimi STERMINARE un intero villaggio di gente indifesa. Un colpo un morto, o poco ci manca.
Si muovono veloci e letali, sono le cazzo di S.W.A.T., per la prima volta... SONO PERICOLOSI!!

E incutono #panico paura!!

Mai, però, quanto il loro condottiero...
#KyloRen #ftw #daBoss

KYLO REN (Adam Driver).

Non vi mentirò, gente: dai Trailer presi questo novello "Darth Fener" con le pinze, preoccupandomi si sarebbe rivelato una patetica imitazione di uno dei più grandi malvagi della Storia del Cinema, afflitto peraltro da un design semplicistico e la cosa divertente è che Kylo Ren... E' un novello Darth Fener #e1, è una sua imitazione #e2, è "afflitto" da un design semplicistico #tombola!! ma FUNZIONA proprio per questo!

 Kylo Ren è né più né meno che l'immagine speculare dei protagonisti Rey e Finn: è giovane, proprio per questo manifesta ingenuità nelle sue azioni ma sopratutto è un Cattivo... Mosso da un Ideale e quindi in DIVENIRE.

E' un sincero, vero Antagonista dei personaggi, e l'imperfezione dell'Uomo che c'è dietro la maschera vive nelle sue azioni.

Con la maschera, Kylo è un Cattivo provetto: stronzo, fortissimo (la sua entrata in scena, dove "gela" il colpo di Blaster, elimina a sangue freddo il vecchio e percepisce la tendenza disertrice di Finn, è a dir poco fantastica), privo di scrupoli ma anche determinatissimo.
Quando si priva della Maschera, e quindi di quell'identità che sta perseguendo fanaticamente ma che non ha ancora conquistato #ètroppopresto!!, ecco che emerge il lato UMANO del personaggio.

E' inutile che rompiate i coglioni sul fatto che "Ueeeh, Kylo Ren ha la faccia brutta gnegnegnegne", il capolavoro del personaggio di Kylo Ren è proprio in questa sua ambivalenza interpretativa e fisica: Kylo Ren, nella sua bruttezza, è un forziere di difetti ed errori come lo siamo TUTTI noi cazzo, difetti ed errori che vivono anche grazie alla sua "brutta" faccia.

Kylo Ren sei TU, brutto coglione, che cominci a fumare perché così fanno gli adulti. Kylo Ren sei TU, brutto coglione, quando ti ritrovi a bere con gli amici per dimenticare una Vita che non hai ancora COMINCIATO a vivere, Kylo Ren sei TU #bellezza quando ti trucchi e metti i tacchi per sembrare più donna, Kylo Ren siamo NOI in tutti i nostri difetti adolescenziali!!

In questa semplice Review vi risparmierò il discorso, ma ci sarebbe anche tutto un approfondimento di natura estetica sul concetto di "Brutto" nel linguaggio Cinematografico ma al quale vi rimando nella PRO Review che uscirà fra un anno e mezzo, con l'uscita di Episodio VIII.
Un discorso il cui nocciolo è: il "Brutto" DEVE colmare il Cinema per rinvigorirlo di quella qualità e profondità che lo caratterizzava prima della Nuova Hollywood della fine degli anni '80 E QUINDI ben vengano Kylo Ren e le sue facce brutterrime!!

#BELLI! #<3<3<3
Così come Ren è un bellissimo Antagonista, la nostra coppietta di co-protagonisti, Rey e Finn, non poteva essere azzeccata meglio.

Rey (Daisy Ridley), come ogni futuro Eroe che si rispetti, come Luke prima di lei e come dice lei stessa al simpaticissimo BB-8, è "Nessuno": solo una ragazza spenta dalla routine quotidiana di un mondo deserto di novità.
Ma, ed è questo a renderla fantastica e, a dirla tutta, anche più interessante dello stesso Luke (che, nel suo essere l'Eroe perfetto, è noioso), è FORTE, positivamente stronza, combatte per i suoi diritti e sopratutto SOGNA.

Se Rey deve ancora cominciare a "crescere", ad affrontare la Vita, il personaggio di Finn (John Boyega) l'ha già fatto: si è risvegliato, capendo di essere stato una stupida marionetta per tutta la sua vita, ed ora è in cerca di riscatto, una ricerca che prende piede proprio in quello stesso deserto che è metaforico della sua desolazione interiore. 

A inizio Storia, se Rey è Sogno e Speranza, Finn è Fallimento e Disperazione: quattro tematiche che scolpiscono la mente di ogni adolescente che si rispetti e che sono fra loro esplementari --> definiscono uno sviluppo a tutto tondo e più complesso della maschera dell'Eroe, ORA io dico trovatemi due personaggi più perfetti di questi per re-iniziare la Saga delle Guerre Stellari!! #bravò,sceneggiatori,bravò!!


Non solo abbiamo nuovi protagonisti fantastici, ma col rapporto fra Finn ed il mitico #numberone Poe Dameron (Oscar Isaac) rischiamo davvero, signori, di ritoccare le vette del rapporto fra Luke e Han Solo!!

La loro fuga dallo Star Destroyer imperiale a inizio film è tecnicamente girata da Dio e scritta altrettanto bene, divertentissima ed al cardiopalma, e nel giro di tipo quaranta secondi i nostri due, qua, riescono a stringere un rapporto d'amicizia che Lucas non è riuscito nemmeno a sfiorare con le SEI FOTTUTE ORE DELLA SECONDA TRILOGIA!!1!1
Han e Leia, per quanto sia stato un emozione rivederli dopo tanto tempo ed i loro personaggi siano sostanzialmente rispettati (Han vecchia canaglia, Leia algida stronza), devo tuttavia elevarli anche a emblemi di ciò che NON funziona della Storia e quindi del Film.

Il problema de "Il Risveglio della Forza" è che è fortemente (nelle sue meccaniche ripetitive) quasi un Reboot di Guerre Stellari, "Una Nuova Speranza", e nei momenti della pellicola in cui questo esser stato un "reboot" permetterebbe al film di spiccare finalmente il balzo in avanti e gridare una sua voce propria, originale, semplicemente ciò non avviene, rintanandosi in quel nido ormai troppo stretto della vecchia Trilogia e pure spelacchiato dalle ingenuità di scrittura per un pubblico giovanissimo.

Avremo così un Han Solo che è vestito e si comporta come Han Solo ma non decide di ASSURGERE al Padre putativo che dovrebbe rappresentare per Finn e sopratutto Rey: non gli insegna fondamentalmente nulla, e soprattutto non li RIMPROVERA poiché i due difficilmente sbagliano.

Han Solo, perché calzasse perfettamente in questo nuovo episodio GENERAZIONALE, avrebbe dovuto fisicamente e moralmente distribuire veri e propri SCAPPELLOTTI a Rey, Finn e Kylo Ren.

Han Solo, come giovane canaglia, è stato FANTASTICO, di meglio non avremmo potuto chiedere e vivere assieme a lui le Guerre Stellari è stato uno spasso!
Ma è proprio qui che casca il palco: nonostante il film decida intelligentemente di raccontare (oltre alla cornice manichea del Bene contro il Male) dei rapporti figli-genitori, delle loro complicanze e dei loro problemi ed a fronte del simbolico "passaggio di testimone", si comporta esattamente come non dovrebbe fare --> cioè come quella stessa figura figlia che critica e che non fa che tendere all'emulazione anziché a trovare la propria strada, e quindi la maturità.

  
 Ecco quindi che quando ci viene presentato il personaggio di Maz Kanata (Lupita Nyong'O), ci cascano le balle perché il personaggio è de facto uno Yoda sempliciotto, che quello che dice non è che un patetico tentativo di emulazione di ciò che insegnava Yoda, senza la saggezza e profondità del Maestro dei Maestri Jedi.
Senza quella saggezza e profondità perché Maz appunto IMITA Yoda, e la beffa sta nei suoi monologhi, semplificati all'osso per renderne più chiaro il messaggio ai ragazzini under 16... Una "chiarezza" retorica che nella sua ampollosità non fa che determinare una sua scarsa presa di POSIZIONE (che diventa così "immatura") tale da rendere il personaggio né carne, né pesce.

YODA era YODA, porca puttana, nel Bene e nel male, nei pregi e nei difetti così come nel suo linguaggio enigmatico (per Luke): Yoda, in quanto Maestro, è una figura Completa che rispetta sé stessa, e quindi Matura.
Ed è proprio da questa sua maturità che risulta così forte!

Maz Kanata ha mille anni, quanto Yoda, ma a differenza di Yoda è una cazzutissima piratessa che chissà quante ne ha viste! Ecco quindi che una più VERA e quindi interessante Maz Kanata ce l'avrei vista, ad esempio, annoiata da un'esperienza di Vita che annebbia col fumo e con l'alcol.

Immaginate che potenza, se Rey si fosse ritrovata a rivolgere la propria ingenuità ad un'aliena pirata che la guarda con gli occhi annoiati di chi ha già capito tutto, che sa già a cosa andrà in contro e per contro la mette in guardia con consigli espressi attraverso un linguaggio esoterico (non dissimile da quello di Yoda) alle orecchie di Rey, e questo perché Maz ne dovrebbe sapere così tante da dimenticarsi (così come si dimenticano le figure magistrali) che si sta rivolgendo a qualcuno che non sa nulla della Vita, giovane, e che quindi ha bisogno di TEMPO ed ESPERIENZE per arrivare a comprendere veramente ciò che lei le sta insegnando!

Mentre ciò con cui ci lascia Abrams, è una vecchietta bonacciona che parla per frasi fatte ed imbarazzanti nella loro ovvietà. Tipo "il Male è cattivoo!! Attenta Rey!!" e puttanate simili #ziokken.

Per passare a  Leia, presenta gli stessi problemi di Maz: le vengono messi in bocca battute e dialoghi eccessivamente semplicistici, all'abbagliante scopo di ricordare del "Bene" che è ancora presente in loro figlio Ben.
Personalmente avrei preferito una Leia più fredda sull'argomento: lei è ora un Generale, che cinematograficamente si sarebbe potuto tradurre con una madre severa ma giusta, e quindi in pena per il figlio ma senza darlo a vedere troppo, trattando la sua relazione con Kylo col "pugno di ferro".


Il Triello fra Finn, Kylo e Rey... Poco da dire: è una figata! #B))

Lo è, oltre che coreograficamente, anche a livello di idee e significato: le movenze più sporche e violente sono il miglior connubio che si potesse trovare fra nuova e vecchia Trilogia, in più ora non abbiamo più scontri "sportivi", dove l'arma laser è l'UNICA prediletta per arrecare danno, ma - Rey ci insegna - entrano in campo anche il corpo ed il combattimento fisico (pugni, calci) inserito fra una sciabolata e l'altra. Un modo di fare rustico, più primitivo e perciò ineccepibile in un Mondo dove l'arte dei Jedi è scomparsa da mezzo secolo e chi cerca di recuperarla si ritrova pressoché ad improvvisare!

Bellerrima la guarda laser di Kylo, letale anche come strumento di offesa, ma a vincere su tutto...

Il "sacrilegio" compiuto da Finn impugnando e combattendo (per difendersi) una spada laser pur non essendo Jedi, il fatto che conseguentemente non riesca a padroneggiarla bene e quindi che venga letteralmente maciullato dal violentissimo Kylo, che finisce così per risvegliare quella tigre di Rey ed i suoi poteri della Forza.

Affascinante il fatto che Rey, così come Finn, per gran parte del combattimento si ritrovi più a fuggire da Kylo che a fronteggiarlo, per poi assumere il controllo, risvegliare in sé la Forza e con quella fare il culo all'avversario, il quale se probabilmente fosse stato più in forma avrebbe potuto persino vincere.

Il Significato del combattimento è un esaltazione epiloga del tema del film: qui nessuno dei tre detiene od ha conquistato il Diritto di armeggiare le armi dei Cavalieri, eppure con queste spade se le danno di santa ragione come alfieri improvvisati del Bene e del Male;
non è che una gazzarra fra studentelli, ma ciononostante si fanno male veramente e, fattore considerevole, possono arrivare ad uccidersi, un omicidio che non avverrebbe solo nei confronti dell'altro, ma anche della propria "innocenza": pur cercando "in tutti i modi" di diventare adulti nel corso del film, a fine corsa hanno per le mani degli strumenti che potrebbero seriamente "evolverli" ad un ruolo definitivo (l'essere un Malvagio per Ren, l'essere in grado di difendersi per Rey od il confermarsi Buono per Finn), ma fortunatamente non si arriva a tanto.

Ma il rischio c'è e c'è stato, il che, come intrattenimento per gli episodi futuri, è una bomba!
Qui però devo spendere due parole negative su Rey: pur io già amandola, il suo "arco del personaggio" mi è carente;

In che senso: nonostante Rey sia scritta in modo avvincente, con dialoghi svegli e a pennello per il personaggio, il suo ruolo si evolve troppo rapidamente nell'ultimissima parte della pellicola E questo suo ruolo è fin troppo "forte".

Rey parte che è una fighissima orfana scalciaculi, pilota esperta e geniale, che però nel corso dell'Avventura finisce per risultare troppo indipendente e alla fin fine arriva ad imparare DA SOLA tutto ciò che le serve per "crescere" come donna, Jedi e persona.

Il fatto che si faccia scuola da sola me la rende fortissima e fighissima, e ripeto: io già la adoro.
Ma così succedendo avremo uno squilibrio nel peso narrativo degli altri personaggi quali Finn, Han Solo, Maz Kanata e volendo anche Leia.

Personaggi secondari che finiranno più per comporre quella cornice dal fascino nostalgico di prima Trilogia ma che arrivando al succo avrebbero potuto essere sostituiti con chiunque.

Han si limita ad introdurli nel "Mondo delle Guerre Stellari" ma - e ritorniamo su ciò che ho scritto sopra - non svolgendo il suo ruolo di "maestro-saggio-padre" si limita ad un ruolo ben marginale per un personaggio che passa tanto tempo sullo schermo.

Maz Kanata dovrebbe aprirle gli occhi #YodaStyle sul concetto della "Forza", ma si limita a sputarle in faccia (per mezzo di una prosa sintetizzata e "telefonata" d'indirizzo infantile) che il loro mondo è sorretto sul Bene-Luce ed il Male-Oscurità.

Leia finisce per scambiare con la ragazza giusto un paio di parole e Finn non sviluppa la loro relazione sullo schermo ma durante una loro convivenza che non ci viene mostrata: li vediamo dispiacersi per la separazione, li vediamo tenere l'uno all'altra ma tutto questo affetto non si sviluppa che da il loro essersi salvati le chiappe a vicenda ad inizio film, mentre sarebbe stato più potente arrivare a conoscerli tramite un qualche dialogo d'intermezzo alle scene d'azione.

Mentre gli unici due dialoghi seri che ci vengono mostrati fra Finn e Rey sono quello nella locanda di Maz, dove Rey afferma di tenere a Finn, e quello nella Base imperiale Starkiller, dove Finn viceversa afferma di tenere a Rey: affermazioni d'amore costruite su un Amore che già c'è ma che non è stato, teatralmente, costruito.
Ecco quindi che quando Rey, nel duello contro Ren, "risveglia" la sua Forza, questo potere risulta più un dono ex machina che un'effettiva conquista avvenuta nel corso dell'Avventura.
Rey non ha dovuto imparare nulla, ha scoperto tutto da sola e quindi, il fatto che a fine film abbia acquisito una nuova consapevolezza di sé risulta "regalato" invece che "conquistato" e per conseguenza il valore di questa sua trasformazione risulta decimato: per quanto ne sappiamo, Rey avrebbe potuto scoprire la Forza anche rimanendo su Jakku nel giro di qualche mese senza la NECESSITA' dell'Avventura che ha affrontato.

Avrebbe potuto giovare molto vederla "sudare" questo suo Risveglio, ed in che modo: nel combattimento finale, ad esempio, quando Rey vince contro Ren il controllo sulla Spada Laser per mezzo della Forza, sarebbe servita qualche inquadratura in più in cui Rey, disperata ma arrabbiata e perciò convinta, avesse affermato nei suoi intenti di VOLERE la Spada Laser (ad esempio urlando a Ren di fermarsi piuttosto che gridandogli la sua rabbia).

Mentre Abrams preferisce l'effetto (registico) sorpresa, mostrandoci un Kylo Ren interrogativo sul suo non-riuscire a richiamare la spada.

Immaginate, per esempio, a quanta più potenza avrebbe avuto la scena se Kylo si fosse reso conto del tentativo di Rey di sottrargli la spada ed a questo fosse seguito uno scontro molto "leoniano" fra i primi piani dei due in uno scontro di VOLONTA', dove Ren comincia ad avere sempre più paura ed a perdere concentrazione, mentre Rey, nella sua VOLONTA' disperata di fermare il Male, acquista sempre più consapevolezza e fiducia nella Forza che poi finisce per premiarla come sappiamo, ovvero facendo volare la Spada Laser fra le sue mani!

Per concludere in velocità, l'ennesima esplosione della Morte Nera-Starkiller personalmente ritengo ce la si potesse risparmiare: avrebbe mantenuto la stessa forza il semplice mettere fuori uso la sua arma di distruzione, cosa che peraltro avrebbe reso più tangibile il Pericolo costante che dovrebbe rappresentare il Nuovo Ordine, mentre con la distruzione dell'Arma non ne viene fuori che l'ennesima macchietta malvagia tutto fumo e niente arrosto, il cui unico scopo è far brindare alla vittoria i nostri eroi alla fine di ogni Film.

Passando #yeeee al mitico LUKE SKYWALKER #ghessssssbo*ooooo #aaaan #mal #cheBOSS a fine storia, adoro il modo in cui sia stato presentato, la potenza che il suo costume riesce a trasmettere e la forza psicologica del suo sguardo: Luke è chiaramente sofferente ma nel suo ruolo di vero MAESTRO ha un'Aura potentissima e, nell'espressione che rivolge a Rey, non si può che denotare un saggio meditare su ciò che comporterà ACCETTARE di allenare Rey nel prossimo film. 

Luke vede in Rey se stesso ma anche Ben Solo, eppure Abrams e compagni decidono saggiamente di non fargli proferire parola, poiché il suo silenzio è assai più significativo e, ancora, potente.

Tuttavia nemmeno la scena finale con Luke è perfetta, e soffre, guarda un pò, degli stessi problemi delle figure di Han e Leia: nello scambio finale di sguardi fra maestro ed allieva Abrams non si ferma ad un perfetto PRIMO PIANO-CONTROCAMPO-PRIMO PIANO, ma induce sulla figura di Luke, dalla quale è chiaramente affascinato, con un QUARTO primo piano che non fa che rovinare di ridondanza la scena.

Fra una Rey che rimane mezz'ora immobile porgendogli la Spada Laser per fare il Campo Medio figo, ed il secondo (ed ECCESSIVO) Primo Piano di Luke, Abrams commette e forse senza essersene nemmeno reso conto l'ERRORE che attanaglia questo film, ovvero
---> il non volersi addossare la RESPONSABILITA' di creare qualcosa di diverso, originale e quindi maturo per raccontare di questo nuovo capitolo delle Guerre Stellari, ma anzi di indugiare nei vecchi miti proprio come farebbe un bambino od un adolescente, due figure che il Tema di questo film si propone, teoricamente, di raccontare criticando.

-- LA REGIA --
Carrie Fisher che rincuora J.J. Abrams che mangia la foglia #aaaw 
Episodio VII è diretto e co-sceneggiato da J.J. (Jeffrey Jacob) Abrams (classe 1966), e c'è poco da dire, fioi. 
Abrams è uno dei migliori registi Hollywoodiani (nel bene e nel male) della "nuova" generazione, forse l'unico che possa definirsi Autoriale del genere prettamente Action.
Nella sua capacità di narrare Relazioni ed Azioni in un modo sempre avvincente e con un ritmo che mai viene a noia non può che essere il Primo emule di Steven Spielberg.

Come già ho avuto modo di accennare, l'unico vero problema di Abrams è il suo innato essere un "primo della classe": conoscendo e sapendo fare tutto, si "limita" a fare ciò che già esiste colorandolo di qualche sua nota personale ma sempre sul filo del cercare di accontentare tutti (Produttori, Rating, Pubblico) --> un compito difficilissimo e che lo premia con FANTASTILIONI di petroldollari MA che sul lato della Storia del Cinema non arriverà purtroppo ad essere incisivo quanto un Tarantino od un Edgar Wright.

Tuttavia, SOLO un J.J. Abrams poteva accontentare mezzo mondo con un fottuto Sequel del PESANTISSIMO Star Wars, e al contempo J.J. Abrams era l'unico dalle spalle tanto larghe da potersi permettere il rischio di riprendere in mano ed avviare la nuova Saga delle Guerre Stellari.

Quindi tanto di cappello J.J., sei un grande ed arrivare a metà delle tue capacità sarebbe un motivo di vanto per chiunque. #bravò,bravò #:)


Per concludere, "Il Risveglio della Forza" è un buon film, ma affetto dalla sindrome di Peter Pan! #loL #icsDì

VAI CON L'ARIANOMETROOOO #rulli #... #...



TRE ARIANE ++ 
(3,40 ARIANE)  

Complessivamente un buon film, che rilancia efficacemente e con interesse un ragionevole prosieguo della Trilogia Originale; un'operazione non facile, che riuscendo ad accontentare la maggior parte del pubblico appassionato e generalista, si conferma come un riuscito "equilibrismo produttivo".
Certo, rimane l'insoddisfazione per una mancata Originalità qui necessaria per confermarsi un GRAN film e segnare a suo modo una Storia Cinematografica, ma Errare Humanum Est ed il Film di Abrams va premiato e goduto per la passione con cui è stato realizzato e per il ritorno al Cinema materico di cui si fa ruggente portavoce.

Certo è che queste mie Ariane sono CONQUISTATE e ogni severo scarto di valutazione (come in tal caso) viene da me applicato quando gli Artisti in campo son gente che ne sa e dai quali avrei voluto, infantilmente, di più.

E poi DAI, CAZZO, io già non vedo l'ora di vedere Episodio VIII!! #ohfiga!!  

P.S.: a tra UN ANNO EMMEZZO #mecojoniiii #wtf #rukiddin'me?!?!? per la PRO-REVIEW di questo settimo capitolo delle Guerre Stellari! #TOP #yeah #vaicosì
  










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